martedì 29 luglio 2025

Energia dal shara

L'inverno quando non c'è produzione dal fotovoltaico in Italia, l'energia da dove la prendiamo? Dall'Africa che ha sole costante. Tanti vale fare un collegamento con la Tunisia già da adesso, poi spiego il perché

Cambiare frigo con uno a basso consumo

La classe A consente consumi annui inferiori a 100 kwh, contro un consumo dei frigoriferi di anni fa che era sui 600 kwh annui o anche superiore. Cio' significa che con 600 kwh annui al prezzo di 0.25 euro al kwh si spende in un anno 150 euro a fronte di un costo del frigo nuovo in classe A di 750 euro (trovato sul sito idealo.it), con un consumo di 100 kwh quindi di 25 euro all'anno, quindi ammortizzabile in 6 anni.

martedì 15 luglio 2025

Le città dense sono piu' vivibili e ci si sposta di meno in auto

Chi ha tutto a portata di piedi o di bici, non si muove in auto. Vale per chi abita nel cetro storico di Trento, dove lavoro, negozi e uffici, scuola e ospedale sono vicini e ci si reca a piedi o in bici e solo saltuariamente, durante la settimana, si sente la neccessità di uscire dalla città, magari per svago. Altrimenti c'è sempre il bus al posto dell'auto. Chi abita nei paesi invece, ha bisogno di spostarsi in auto, per andare a lavorare nel paese vicino o in città, per fare la spesa va nel centro commerciale della valle, per incobenze varie deve recarsi negli uffici situati in città, per andare all'ospedale idem e anche per andare a scuola. ha sempre il culo sull'auto. E la libertà di spostarsi in auto senza problema di parcheggio, diventa uno stess quotidiano e fonte di costi da sostenere in benzina, per qualsiasi faccenda. C'è chi vede nell'abitare in periferia, un aspetto ecologico, ma non è cosi'.

Costruire in altezza per ridurre i costi della speculazione.

Il problema del costo delle case si fa sempre piu' impellente. Oramai a Trento le sase in affitto non esistono piu' e al suo posto ci sono richieste di affitto super costose, per ricchi che possono permetterselo. Ho visto un annuncio di un affitto da 1300 euro al mese per un appartamento di 50 mq lordi (vale a dire compresi anche i muri) e di classe energetica infima.L'agenzia mi ha detto che prendono in considerazione per gli affitti solo persone referenziate con redditi minnimi di 2-3 mila euro mensili. C'è sempre piu' bisogno di case in città, e pochi sono disposti a metterle in affitto, per la paura di insolvenza nei lunghi anni in cui è previsto l'affitto per residenza ordinaria (4+4). C'è sempre piu' bisogno in città di case perchè la città, con i suoi servizi, attira gente e turisti, e le famiglie sono per il 40% mononucleari e comunque fatte di poche persone, non ci sono piu'le famiglie di due genitori e tre figli, e quindi lo spazio richiesto è sempre maggiore, e quindi il costo delle case cresce per via della legge della domanda e offerta, le poche case in vendita vengono pagate a prezzi sempre piu' alti. Negli ultimi decenni, si è scelto di ridurre al minnimo le aree edificabili, per non consumare la risorsa scarsa che è il suolo. Questo va destinato all'agricoltura e ai parchi e non alla selvaggia cementificazione. Io una soluzione ce l'avrei: costruire in altezza dove si puo', senza limiti, anche grattaceli. Cosi' l'offerta di case aumenta e il prezzo diminuisce. Bisogna togliere il limite dell'altezza e del volume costruibile su mq, e al suo posto assegnare alla nascita, per chi è residente, 100 mc di volume utilizzabile. Le imprese possono comperare dai residenti questo volume edificabile per costruire in altezza senza limite e col limite del volume comperato dai residenti. Si dovrebbero abbattere le case fatiscenti e al loro posto costruire grattaceli. In questo modo il prezzo a mq delle case dovrebbe diminuire. Il costo di costruzione, infatti, è piu' basso del costo di acquisto di una casa. La differenza la fa il volume edificabile (che varia col terreno). Con l'acquisto di case, insomma, si paga una quota sempre crescente, di speculazione immobiliare.

martedì 8 luglio 2025

Tempo dedicato al movimento

Faccio part time.Quando lavoro faccio 10 km al giorno di bici in pianura.Giovedi' fino a domennica sono a casa. Riposo per la maggior parte del tempo. Non faccio nulla, ma quando sto a casa faccio circa 4 ore di passeggiate.Ma faccio fatica. Non ne ho voglia. E' poca cosa, ma l'organizzazione mondiale della sanità dice che bastano 150 minuti a settimana, 2 ore e mezzo. Sono a posto per quanto riguarda la salute anche solamente andando al lavoro, senza considerare le passeggiate quando sono a casa. Mi ricordo nei giorni di liberazione dalla imposizione di stare a casa durante la pandemia, nel 2021, che le strade del mio quartiere si erano riempite di gente che camminava, contenta di farlo. Ora le strade sono sempre vuote. Ho l'impressione che poca gente faccia attività fisica.Sono sempre le stesse persone che vedo in giro. Ho l'impessione che ci siano molti sedentari. Vediamo cosa dicono le statistiche: istat dice che il 32,5% è sedentario. Ma nel mio paese (Gardolo) sono pochi quelli che trovo a passeggiare sulla pista ciclabile e al parco. Vanno tutti in palestra o in montagna? Oppure vanno quando non vado io? Oppure vanno al lavoro a piedi o in bici? A me dà l'impressione che la sedentarietà è maggiore di quella dichiarata. siamo messi male.