sabato 27 dicembre 2025

N patenti verso N auto, in Italia

Ho fatto due ricerche su google. Il numero di patenti è sui 39 milioni. Il numero di autovetture è sui 41 milioni. una macchina o più per ogni patente. Praticamente chi ha una patente ha un'auto, e la usa per viaggiare. Questo porta a dire che chi usa l'auto lo fa solitamente da solo. Il resto dei non patentati (20 milioni per arrivare a 60 milioni di abitanti d'Italia) sono giovani inferiori ai 18 anni o anziani oltre gli ottanta che hanno rinunciato alla patente e a muoversi. Considerando una distribuzione uniforme delle età significa circa il 30% delle persone, vale a dire 18 milioni di italiani. Poche persone fuori da questa fascia non ha la patente (credo). Il 7% degli italiani usa i mezzi pubblici tutti i giorni, per un totale di 4 milioni.

L'uso del carpooling stando a questi dati è marginale, perché non è conveniente. Credo che mantenere un'auto è costoso come costi fissi, (acquisto, manutenzione e revisione, bollo e assicurazione, garage) e il risparmio sul viaggio c'è solo sulla benzina, mentre il tempo impiegato per accordarsi è relativamente alto.

Non ci sono politiche per il carpooling,  nemmeno sul parcheggio. A Trento il parcheggio nelle aree pubbliche vicine al centro costa 2,2 euro l'ora, e sarebbe un bel risparmio per chi viaggia in due o tre.

Pazienza, intanto le auto creano traffico (tempo perso), carenza di parcheggi, inquinamento e soprattutto effetto serra, sempre più disastroso con gli anni.

Con un buon sistema di carpooling, si potrebbero riempire le auto con tre persone a bordo e il problema dell'auto potrebbe ridursi di tre volte, in tutte le sue forme.

martedì 9 dicembre 2025

Giardini pubblici, perchè valgono!

Credo che una casa con giardino abbia un valore maggiore di una casa senza giardino, anche un quartiere con verde avrebbe un altro valore sociale. Generalmente il giardino viene usato raramente. Lo so per esperienza personale perché a casa dei miei avevo il giardino e lo usato poche volte, tipo per studiare all’aperto anni fa, oppure per trovarmi la sera qualche volta con gli amici. Comunque anche girando e guardando i giardini privati si vede che sono generalmente vuoti al contrario di quelli pubblici. Un giardino privato , se va bene viene utilizzato una volta alla settimana da una o due persone mentre un giardino pubblico viene utilizzato a rotazione da tante più persone, in situazioni diverse per cui il tasso di utilizzo è elevatissimo rispetto ai giardini privati.

Dieta vegetale

Ho trovato molto interessante questo blog.

La dieta vegana va bene per un sacco di ragioni: è piu' sana di quella onnivora, incide di meno sull'ambiente, non provoca crudeltà sugli animali, ed è anche piu' economica.

Vi lascio il link dove potete apprezzare quello che vi ho appena detto.

dieta vegetale

mercoledì 3 dicembre 2025

Contatore per consumi elettrodomestici

Utilizzo il contatore della corrente, per monitorare gli elettrodomestici più energetici come frigo e lavatrice. Si trova su internet (amazon) e ha un costo inferiore ai 20 euro, spedizione compresa. E' utile per trovare riscontro del consumo indicato, oramai sempre, in etichetta, da tutti gli elettrodomestici. Basta ataccare la spina nel contatore e poi a sua volta inserirlo nella presa. Per tutto il tempo che rimane attaccato alla presa, dà il consumo di energia (kWh) e il tempo passato, da cui si puo' ricavare il consumo annuo. Io l'ho fatto per quegli elettrodomestici che hanno un consumo variabile in base all'uso.Il frigo in base alle aperture, la lavatrice in base ai bucati, la tv in base alle ore guardate. Serve per capire dove è meglio indirizzare i soldi. In passato avevo frigo e lavatrice energetica, che ho deciso di sostituire con classi energetiche super efficienti, perchè i risparmi nel corso di 10 anni erano maggiori dei costi di sostituzione.La tv l'ho cambiata perchè non era piu' adeguata alla visione, ma l'ho scelta di massima classe energetica. Ora consumo circa 800 kWh all'anno, compresa nella spesa l'acqua calda e la cucina a induzione.

martedì 4 novembre 2025

Mio discorso all'assessore Marchesi nel 2011 (andato a vuoto)

Vorrei proporre delle nuove corsie preferenziali in città e una riorganizzazione di una corsia esistente in via brennero. Non sopportiamo che non ci sia nessun vantaggio per chi viaggia in bus, e per contro si spiana la strada alle auto private. che comunque è il modo di viaggiare che andrebbe scoraggiato per una serie di fattori: ingombro della città con la necessità di parcheggio, traffico, pericolo, rumore, inquinamento. Sono sufficenti? L’auto non è belzebu’, vi sono tantissime situazioni in cui è indispensabile perché è capillare nello spazio e nel tempo, ma l’eccesso storpia anche per lei. Creare corsie preferenziali La corsia preferenziale da proporre interssa un tratto di strada a senso unico con due corsie , di cui quella a destra diventerebbe corsia preferenziale vietata agli automezzi con solo autista, e va:dalla torre vanga, prosegue per tutta la via torre vanga, prosegue per via torre verde, fino alla omonima torre, prosegue in via manzoni e per via brennero fino all’incrocio con via Ambrosi. L’intervento come potete vedere sulla mappa esemplificativa, a parte la decisione politica, richiede solo dei segni a terra e dei cartelli per cui potrebbe essere realizzato nell’arco di una notte, mentre l’eliminazione di alcuni posti macchina richiede piu’ tempo. Per suffragare la validità della mia iniziativa, intendo supportarla con dei dati scientifici basati su rilievi del traffico che considerano le persone trasportate.

domenica 2 novembre 2025

Incentivi a chi viaggia in due

L'unico disincentivo per le auto, introdotto negli ultimi anni, è il costo del parcheggio. In centro città a Trento è di 2,2 euro all'ora. Se uno non ha un parcheggio suo, e si ferma a lavorare 8 ore, sono circa 20 euro al giorno. Gioco forza parcheggia in periferia dove il costo è gratis,gratis per chi parcheggia, ma non per l'amministrazione che deve comperare il parcheggio.Perchè deve farlo? non ha nessun obligo. Non c'è nessun incentivo, dicevo, neanche in questo caso, a condividere l'auto. Per cui il parcheggio Ex Zuffo, e quello dell'Italcementi, si riempiono di macchine che hanno viaggiato con il solo autista. Le aziende procurano parcheggi ai loro dipendenti, con la logica: un'auto, una persona. Occorrerebbe che chi viaggia in due, avesse il posto gratis, e chi viaggia da solo, pagasse. Le telecamere in città, potrebbero individuare chi viaggia in compagnia e rilevare la targa, che poi sarebbe letta all'entrata del parcheggio, e la stanga si solleverebbe lasciando entrare gratis chi nel percorso per raggiungere il parcheggio, ha viaggiato in due. Gli altri entrerebbero a pagamento.Costa tanto il sistema? Alcune telecamere e il sothwere da creare, meno che costruire parcheggi, e piu' etico.

Chi viaggia da solo non ha incentivi a viaggiare condividendo il viaggio

Condividere il viaggio richiede organizzazione, che non è ripagata dal risparmio che si ottiene. L'ho già detto nei post precedenti. Chi deve mettersi daccordo con qualcuno deve condividere una serie di cose: il luogo di partenza e di arrivo e l'orario e poi mettersi daccordo su come partire assieme. Naturalmente le esigenze di orario sono diverse con i giorni (magari uno deve fare la spesa o prendere i figli a scuola o all'asilo). Per questo sarebbe necessario che le persone coinvolte per una stessa tratta siano piu' di due, magari 5 o 6, ognuna con orari diversi, in modo da poter coprire tutte le esigenze. Anche per chi fa 80 km al giorno il risparmio non è assicurato. Se si guarda solo al combustibile (solitamente diesel) sono un costo di 6 euro, che condiviso in due sono tre euro di risparmio al giorno, di fronte a una perdita di tempo che puo' arrivare a un quarto d'ora (al costo di 20 euro all'ora è una perdita di 5 euro). Non vale la pena per chi è distante 40 km, figurarsi per chi è lontano 5 o 10 km (che sono la maggiorparte).