giovedì 30 giugno 2011

lusso e scelte


Il 6 novembre 2010 ho parcheggiato l'auto nel piazzale del Poli a Gardolo.
L'ho parcheggiata vicino ad una bella Ferrari rossa, di quelle basse a soli due posti.
Sono stato abbastanza lontano per paura di toccarla e di fare dei danni,non si sa mai a cosa si va incontro.
Visto che l'autista della Ferrari stava facendo manovra, volevo darghi una mano.
Voleva avvicinarsi il piu' possibile au un muretto che stava davanti alla macchina.
Gli ho fattosegno con le due mani, tenedole distanti solo pochi cm, e lui mi ha rivolto un sorriso.
Il fatto curioso era che aveva un sorriso di un solo dente, anche qullo marrone.
Allora ho pensato che se fossi stato nei suoi panni, io avrei dato la precedenza, nello spendere i soldi a curarmi la dentatura, piuttosto che comperare un'auto costosa.Evidentemente il mondo è bello perchè è vario.

gli autisti del bus vanno in auto

11/4/2011 Davanti agli uffici di trentino trasporti ci sono 100 posti auto tutti pieni, piu' altri parcheggi all'interno dell'area.

Il compito della società è quello di gestire il trasporto pubblico.

Di solito chi lavora in una compagnia ha tutta la convenienza a utilizzare i prodotti della compagnia.

I dipendenti fiat ad esempio avevano la possibilità di acuistare l'auto a prezzi di favore.Da mie informazioni so che hanno l'abbonamento al trasporto pubblico gratis.Ma non lo usano, infatti il parcheggio è pieno.

Dovrebbero essere 400 gli adetti, ma chiaramente sono su piu' turni e quindi penso che 100 parcheggi siano sufficenti a soddisfare la richiesta di tutti i dipendenti.

Un 'ottimo esempio della fiducia che questi dipendenti rivolgono al servizio che erogano.

lunedì 6 giugno 2011

cambiamenti climatici



Il clima non sta cambiando? per i scettici allego un link a una stazione meteo di gardolo frazione di Trento con cui si puo' chiaramente vedere la modificazione della temperatura in questi pochi anni.
E' si, servono soluzioni globali di minor uso dei combustibili e maggiori foreste a disposizione per assorbire il carbonio prodotto.Invece si va in direzione opposta.
Io sto cercando di ridurre la mia impronta con elettrodomestici a basso consumo, un cappotto a mie spese sulla mia casa (se me lo lasciano fare dato che abito in un condominio) riducendo i tempi della doccia giornaliera, ottimizzando i viaggi, cercando mete vicine (anche in vacanza) e i viaggi da solo in auto ( per cui uso il cavallo di san francesco,la bici,la moto,e d'inverno il carpooling e mezzi pubblici)
La strategia migliore sarebbe l'autostop organizzato a pagamento (jungo o similare da cui il nome di questo blog) perchè abbinerebbe il vantaggio di capillarità dell'auto privata a un suo uso, per certi versi sostenibile.
Capisco che è una goccia nel mare, ma si tratta sempre di qualcosa.Altro non posso fare.

domenica 5 giugno 2011

Cetrioli in Germania


Inizio con una barzelletta.
Due donne che si tengono per mano, vanno da un fruttivendolo.
“avremmo bisogno di due banane” Il fruttivendolo stacca le banane da un casco ma se ne staccano tre. “Va bene lo stesso se ve ne do’ tre?” una donna risponde”Va bene, la terza la mangeremo”.

A quanto pare in Germania ci sono stati 19 morti legati ad un batterio che inizialmente attribuivano al cetriolo.La cosa misteriosa, che non si riesce a capire, è come mai le persone colpite sono quasi tutte donne.

domenica 22 maggio 2011

complesso di inferiorità


Sei anni fa avevo una tredicenne, ma mi stavo stancando di lei, ormai il rapporto era finito e senza prospettive.Stavano venendo alla luce i primi problemi e volevo liberarmene, per una piu' giovane.
Ne ho presa una di otto mesi.Forse quella non mi darà problemi, ho pensato.La tredicenne l'ho portata a rottamare.La prima era una Fiat Uno, la seconda la sua erede: la Fiat Punto.
Devo dire che mi pareva di aver preso una grande auto rispetto alla Uno.Rispetto a questa utimaera piu' capiente, piu' silenziosa e rispondeva meglio ai comandi.D'estate era anche piu' fresca.Però la vecchia l'avrei tenuta ancora per un po', se non fosse stato per il problema al motore.Forse l'avrei anche riparata.Stavo bene con quella tredicenne, non avevo bisogno di nuove avvventure.Mi hanno spiegato che se volevo migliorare la mia vita nel confronto del gentil sesso,(di cui ero carente) dovevo fare una scelta di vita.
Oggi, seppure ho preso un'auto piu' grande, mi ritrovo ancora ad avere l'auto piu' piccola in circolazione, perchè tutti nel frattempo hanno preso auto molto piu' grandi di quelle che avevano prima.Ora tutte le auto, anche le utilitarie si sono trasformate, per quanto possono, in piccoli SUV. E non è che siano aumentate le famiglie, anzi il nucleo famigliare forse si è ristretto.Sono cresciute le esigenze.Le auto viaggiano vuote come prima, ma si deve avere lo spazio per sette persone, perchè magari, una volta ogni 3 anni si deve fare un viaggio con la moglie, il figlio, e i 4 suoceri.Tre generazioni di figli unici in un'auto.
Anche per le vacanze è importante l'auto grande: si devono portare le valige con tutti i vestiti necessari, in modo da campiarsi completamente ogni giorno, ogni membro della famiglia.
Poi però si sceglie di andare all'estero con l'aereo, perchè fa piu' figo, e si parcheggia l'auto all'aereoporto, che forse era piu' conveniente andare col treno.
Prevedo già il futuro.Il figo del concessionario ti spiegherà che serve l'auto grande per fare il traslocco, cosi vedremo che in futuro si girerà tutti con dei enormi e lussuosi furgoni!

la macchina ecologica perfetta per la città: la moto


Lo scooter l'ho sempre amato, da quando mio fratello me l'ha fatta provare la prima volta.
Con la moto la città diventa molto piccola e praticabile.
Non esistono code al semaforo e non esite il problema del parcheggio.Sarebbe il perfetto sostituto dell'auto, sia per consumo che per ingombro.
In realtà l'utilizzo reale della moto è quella di un giocattolo.
Chi compera la moto in genere è un adolescente e lo fa per avere indipendenza in attesa di avere diciotto anni, dopo di che viaggia in auto, che da piu' prestigio.
Dopo i diciotto anni generalmente si compera la moto solo per divertimento,e allo scopo la compera potente.Chi vende le moto si adegua,e presenta dei bei oggetti potenti e colorati, con forme diverse seguendo la moda.

Diversamente dagli altri, la moto la vedevo come strumento per muovermi, non mi interessava l'estetica ma la funzionalità: mi interessava poter usarla d'inverno, e avrei prederito una moto sicura e parca nei consumi
Quello che i concessionari proponevano era il casco per la sicurezza e la coperta di protezione per l'inverno.La sicurezza per me non era in primo piano perchè ritenevo di potervi fare fronte con la mia bravura.In seguito ho capito che l'inevitabile puo' sempre capitare.
L'unica casa che ha pensato alla sicurezza è stata la bmw con il suo scooter con il tettucio in tubi d'acciao.Purtroppo era molto costoso.
Per l'inverno non ci ha pensato nessuno.
Eppure basterebbe poco.Basterebbero delle protezioni di plastica rimovibili per difendersi dall'aria che innonda le gambe e dei getti di aria calda provenienti dal motore.Per chi viaggia d'inverno sono la protezioni delle gambe il vero problema.Le altre parti sono protette, la testa dal casco,le mani dai guanti e il corpo dal parabrezza ma soprattutto dalla giacca a vento che non è un'impedimento per il motociclista perchè comunque d'inverno ci si mette comunque un capo pesante, mentre sarebbe molto scomodo mettersi dei copripantaloni da togliersi in ufficio.
Anche per il consumo di benzina sono stato molto deluso.
Tra le motivazioni che mi portavano ad usare lo scooter, c'era anche quella ambientale.
Diciamo che se uno vuole essere completamente indipendente le scelte possono essere quattro: andare a piedi, in bici, in macchina o in moto.Le prime tre comportano un sacrificio di tempo,le prime due anche di fatica, la terza parecchio consumo di carburante e con esso di inquinamento.La migliore sarebbe la moto, che rispetto all'auto pesa pochi chilogrammi e ha una sezione frontale ridotta e quindi ci si aspetterebbe anche un ridotto consumo.
Purtroppo non è così.Ai padroni delle case motociclistiche non interessa il consumo perchè non è tra le caratteristiche richieste.
La moto o il motorino è un giocattolo virile e come tale fa pochi chilometri, o per brevi viaggi estivi o per il viaggio casa-scuola in città.
Alla gente non interessa il consumo perchè incide poco sul bialncio famigliare.
Io possiedo una Piaggio Exagon di dieci anni di 180 di cilindrata, e quattro tempi, e dovrebbe essere un campione di risparmio rispetto alle altre moto.In città, viaggiando modestamente fà il 4% contro l'8% della mia Punto che presumo pesi 5 volte di piu'.
Credo che non sia stato fatto nessun investimento serio per ridurre il consumo.
Penso che se le case avevano la possibilità di scelta, hanno favorito piuttosto la potenza a scapito del consumo

giovedì 5 maggio 2011

e' arrivata la primavera


Oggi era una bella giornata di sole.
Mi sono dovuto spostare in città e ho notato due merli che saltellavano vicini, affiancati.era uno spettacolino.Uno faceva finta di scappare ma controllava che l'altro lo seguisse.
Evidentemente è arrivata la primavera, ho pensato.
Poco piu' tardi scena analoga con due colombi che si rincorrevano lentamente.
Tutta la natura è in subbuglio ho pensato.
La sera sono arrivato a casa tutto contento perchè ho pensato che la primavera c'è anche per noi uomini (e donne), in quanto anche noi animali soggetti alla natura e all'istinto di sopravvivenza.
La serata è passata male, domani tengo le finestre aperte, chissà mai se se l'aria di primavera entri anche nel mio appartamento.