domenica 2 novembre 2025

Chi viaggia da solo non ha incentivi a viaggiare condividendo il viaggio

Condividere il viaggio richiede organizzazione, che non è ripagata dal risparmio che si ottiene. L'ho già detto nei post precedenti. Chi deve mettersi daccordo con qualcuno deve condividere una serie di cose: il luogo di partenza e di arrivo e l'orario e poi mettersi daccordo su come partire assieme. Naturalmente le esigenze di orario sono diverse con i giorni (magari uno deve fare la spesa o prendere i figli a scuola o all'asilo). Per questo sarebbe necessario che le persone coinvolte per una stessa tratta siano piu' di due, magari 5 o 6, ognuna con orari diversi, in modo da poter coprire tutte le esigenze. Anche per chi fa 80 km al giorno il risparmio non è assicurato. Se si guarda solo al combustibile (solitamente diesel) sono un costo di 6 euro, che condiviso in due sono tre euro di risparmio al giorno, di fronte a una perdita di tempo che puo' arrivare a un quarto d'ora (al costo di 20 euro all'ora è una perdita di 5 euro). Non vale la pena per chi è distante 40 km, figurarsi per chi è lontano 5 o 10 km (che sono la maggiorparte).

Nessun commento:

Posta un commento