Condividere il viaggio richiede organizzazione, che non è ripagata dal risparmio che si ottiene. L'ho già detto nei post precedenti.
Chi deve mettersi daccordo con qualcuno deve condividere una serie di cose: il luogo di partenza e di arrivo e l'orario e poi mettersi daccordo su come partire assieme.
Naturalmente le esigenze di orario sono diverse con i giorni (magari uno deve fare la spesa o prendere i figli a scuola o all'asilo).
Per questo sarebbe necessario che le persone coinvolte per una stessa tratta siano piu' di due, magari 5 o 6, ognuna con orari diversi, in modo da poter coprire tutte le esigenze.
Anche per chi fa
80 km al giorno il risparmio non è assicurato.
Se si guarda solo al combustibile (solitamente
diesel) sono un costo di 6 euro, che condiviso in due sono tre euro di risparmio al giorno, di fronte a una perdita di tempo che puo' arrivare a un quarto d'ora (al costo di 20 euro all'ora è una perdita di 5 euro).
Non vale la pena per chi è distante 40 km, figurarsi per chi è lontano 5 o 10 km (che sono la maggiorparte).
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