mercoledì 10 giugno 2026

Il bus ha i suoi limiti.Meglio un bus efficiente che un bus gratuito

Il primo limite è nella velocità commerciale.

Il bus, deve fermarsi ogni 400 metri per raccogliere e far smontare le persone, e questo comporta una velocità media di 25 km/h. Questo comporta una perdita di tempo per le persone.
Le fermate rallentano la velocità, e una velocità ridotta comporta che per fare nuovamente il giro, la frequenza alla fermata è bassa, e servano più bus per garantire una frequenza accettabile.
Il bus (nella migliore delle ipotesi) viaggia pieno in una direzione e viaggia semivuoto nel ritorno.
Il bus deve viaggiare anche quando è vuoto in tutte e due le direzioni, per garantire una frequenza accettabile. questo succede nelle prime ore del giorno e nelle ore serali, e poi anche nelle festività.
Tutti questi vincoli comportano che il bus ha un costo fisso elevato ad ogni ora, dato dal costo dell'autista, del carburante e dell'ammortamento del costo del bus come mezzo di trasporto, indipendentemente da quante persone trasporta.

Una soluzione sarebbe di ridurre i tempi morti, aumentando la velocità commerciale.
I tempi morti in città sono dati dalle fermate davanti ai semafori: una soluzione è di far diventare verde il semaforo ogni volta che il bus si avvicina.

Anche le fermate sono un problema, soprattutto quelle meno più vicine e quelle meno utilizzate.
Le persone sull'autobus perdono tempo per ogni fermata, ma il tempo complessivo che perdono non è giustificato dai minuti guadagnati da chi usa la fermata, se si fermasse a quella successiva o precedente.
Eliminando le fermate troppo vicine (ce ne sono anche ad appena 100 metri) e quelle poco utilizzate, si arriverebbe ad una distanza media di 800 metri, contro gli attuali 400, e ne guadagnerebbe sia il costo dell'autobus, sia il guadagno di tempo per chi lo usa, e il costo sarebbe dato da una maggior percorrenza a piedi per una esigua minoranza di persone, quelle che utilizzerebbero le fermate tolte.

Un bus con una velocità commerciale di 40 km/h, piuttosto degli attuali 25, sarebbe più attrattivo, sia perché più veloce, sia perché più frequente, e ciò porterebbe a ridurre i costi e ad aumentare i passeggeri, molto di più che una tariffa gratuita.

lunedì 11 maggio 2026

Auto incolonnate in autostrada: un sogno?

Una cosa che potrebbe essere realizzata in futuro, indipendentemente dal tipo di auto, sarebbe un dispositivo per accodarsi a poca distanza dalla macchina che precede in autostrada. Così si sisparmierebbe sul carburante (e sull'effetto serra generato), visto che la maggio parte dello sforzo che la macchina deve contrastare a velocità autostradale, è l'attrito aereodinamico.

Basterebbe avere auto meno potenti, e soprattutto si occuperebbe meno l'autostrada. Ci sarebbero treni di dieci vetture intervallate dal doppio della distanza di sicurezza, per cui lo spazio autostradale diventerebbe esuberante, e non servirebbero ampliamenti.

insomma: meno consumi, meno potenza, e meno autostrade da ampliare!



mercoledì 29 aprile 2026

Il turismo eccessivo aumenta il costo delle case.

Chi viene a vivere in città per un week end,per turismo, è disposto a spendere tanto rispetto a chi sta in affitto per anni. Con cio' si obliga la gente in affitto a spostarsi in periferia, dove non c'è turismo. Anche nelle valli turistiche è lo stesso problema, ci si sposta a vivere in posti marginali, dove le case costano meno. I beneficiari del turismo, non sono gli abitanti del posto, ma i pochi proprietari immobiliari.

Samira Lui

Conduce la ruota della fortuna assieme a Gerry Scotti su canale 5.
La vedo periodicamente quando voglio trascorrere la serata assieme a mia moglie.
Ne parlo qui in un blog ambientalista o quasi per questa ragione:
ogni giorno cambia vestito. Non l'ho mai vista con uno stesso vestito.
Dove metta i vestiti vecchi, per me è un mistero. E' uno spreco, ma quel che è peggio, puo' indurre a imitare il suo comportamento anche le ragazze che la guardano, portando a uno spreco ambientale, la cosidetta moda veloce.
Gerry Scotti invece mi sembra abbia sempre la stessa giacca.

Come abbronzarsi senza scottarsi


 La regola è semplice: si raddoppiano i tempi ogni giorno, partendo da 5 minuti.

Il primo giorno 5 minuti, il secondo 10, (li ho fatti sul balcone, restando in piedi) poi 20 poi 40 poi 80 (sono andato al parco). Su ogni lato (quindi il tempo di esposizione, passa da 10 minuti a 160 (2 ore e 40 minuti).

In 5 giorni si passa da 10 minuti a 160 , con poco impegno, pronti per il mare, dove si prosegue nel raddoppio, da 2 ore e mezza a 5 ore e poi 10 ore, praticamente tutto il giorno, senza dover mettere fastidiose creme. Provare per credere!

lunedì 13 aprile 2026

Metà energia elettrica mondiale è pulita

Dal rapporto IRENA: per la prima volta nella storia quasi la metà della capacità elettrica mondiale è pulita, e il solare fotovoltaico è diventato la tecnologia energetica in più rapida espansione mai vista; dall’altro, la domanda di energia cresce così velocemente, spinta dall’IA, dall’elettrificazione dei trasporti e dall’industria, che le rinnovabili faticano a sostituire i fossili in termini di generazione assoluta, oltre che di capacità installata.

Questo traguardo del 49,4% segna un punto di non ritorno simbolico, se sarà anche un punto di svolta reale dipenderà dalle scelte politiche e industriali dei prossimi cinque anni.

Nel febbraio 2021 ho pubblicato un post: l'inizio della fine dell'era dei fossili, perchè il prezzo dell'energia del fotovoltaico si era abbassato sotto il costo dell'energia del carbone.

In effetti la rivoluzione c'è stata, anche se lenta.Speriamo in bene , che tuttal'energia diventi pulita, non solo quella generata per produrre elettricità.


martedì 3 marzo 2026

immortalità

 Ho letto un articolo di sperimentazioni sui topi che hanno raddoppiato la speranza di vita massima.

Sono preoccupato. Se come spero, gli esperimenti si estenderanno all'uomo e si vivrà di piu', sarò contento ma per contro non andrò mai in pensione e si lavorerà fino all'ultimo dei giorni.

Ne ho già piene le tasche di lavorare per altri 5 anni.

Non sono mai contento!