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domenica 7 giugno 2015

caserme dei pompieri

Sorge spontaneo, dopo la riflessione do ieri sera, valutate l'opportunità a posteriori, dell'enorme investimento che anni fa è stato fatto sulle caserme dei vigili del fuoco volontari.
Che siamo loro che garantiscono così pochi incendi?

assicurazione anti incendio

Nel condominio dove abito, paghiamo circa 100 euro ad appartenendo per l' assicurazione anti incendio.
In Trentino ci sono ad occhio circa 250.000 appartamenti, tra case, seconde case, case non abitate, uffici, negozi, magazzini, ecc ecc.
Se ognuno di questo pagasse come noi, dall'assicurazione verrebbero raccolti 25  milioni di euro.
Servono per coprire i rischi o per ingrassare le assicurazioni?

giovedì 21 maggio 2015

Immobiliaristi: perchè la provincia non ci compera l'invenduto ai prezzi che vogliamo noi? I prezzi attuali sono irrealistici!

Interessante oggi un articolino letto al bar dopo il caffè. Che conferma le ipotesi peggiori!
Dove si trova la maggiore ricchezza in provincia? Nelle case, per cui i ricconi fanno di tutto per tutelarsi.

Niente di nuovo sotto il sole, la strategia degli immobiliaristi per lavorare sul politico è costante.

lunedì 18 maggio 2015

zero edificazione. Ecologisti? no speculatori!

La nuova legge urbanistica promossa da un'immobiliarista.Prevede consumo di suolo zero.
Cioè non ci sono nuove aree edificabili.
La motivazione ufficiale è azzerare il nuovo consumo di suolo. Bene.

Questo copione l'ho già visto applicato molte volte. Vediamo come la penso

venerdì 27 dicembre 2013

Scandalo della casa In Trentino. Per i giovani, la casa è un lusso.

a questi costi....
in trentino si ha questo!
Conosco delle persone che si sono vincolati metà stipendio per 30 anni pur di avere uno straccio di appartamento in proprietà.

In Trentino, se vuoi una casa nuova, non scendi sotto i 3000 euro al mq lordo link ad agenzia immobiliare.
Se sei proprietario di un terreno edificabile, non hai problemi.
Con meno di 1000 euro al metro quadrato ti fai la casa.
Sono costi che la provincia di Trento ha tabellato, e comunque si ricavano anche da delle ditte che fanno case prefabbricate in legno. o qui
A Trento, nella zona piu' povera, (a Canova dove abito) il costo del terreno rappresenta 2/3 del costo di acquisto di un'appartamento.
A Verona il costo è piu' basso e la ragione è la maggior disponibilità di terreno.

Nel caso si voglia comperare un terreno, il suo valore dipende da quanto volume si puo' edificare. E' per questo che nei comuni piu' grossi, propongo di lasciar costruire dove si vuole e con QUALSIASI ALTEZZA, con queste condizioni:
1)Il terreno non deve essere allo stato naturate (agricolo, bosco ecc)
2)Chi costruisce non deve possedere appartamenti
3)Chi costruisce deve farlo in cooperativa per almeno 9 famiglie per 9 appartamenti attaccati.
I prezzi degli appartamenti diventerebbero della metà, e tenderebbero a essere vicini al costo di costruzione.

martedì 18 giugno 2013

Meglio elettrodomestici efficenti o fotovoltaico?

Secondo i dati di consumo medio della popolazione, il consumo medio annuo di una famiglia è di circa 3000 kwh. Per far fronte a questo consumo con il fotovoltaico, serve una potenza media di 3 kw, del miglior costo attuale, di 4700 euro circa. Questo costo viene ripagato per il 50% dallo stato, per cui alla famiglia resta la spesa di circa 2300 euro. Il costo da sostenere tra famiglia e stato è comunque di 4700 euro + l'impatto visivo dell'impianto (anche se modesto) + costo sistema tecnico per rimediare allo sfasamento della produzione rispetto al consumo domestico, non coincidenti.

Vediamo ora il mio approccio al problema legato all'efficenza, affrontato con l'acquisto di elettrodomestici efficienti di classe energetica A+++.Vediamo costi e consumi annui:
frigo 900 euro 160 kwh
lavatrice 600 euro 130 kwh
lavastoviglie  400 euro  60 kwh
Dieci lampadine a basso consumo 30 euro 20 kwh
Un televisore 600 euro 80 kwh.
Forno, ferro da stiro, computer e gli altri piccoli elettrodomestici, se recenti complessivamente non consumano piu' di 150 kwh (il loro costo non li conto perchè si tratta di apparecchi di consumo che hanno un basso impatto sul consumo elettrico).
In una casa cosi' “innovata”, a fronte di una spesa di 2500 euro il consumo medio non supera i 600 kwh, che è un quinto del consumo medio attuale.

sabato 15 maggio 2010

casa crollata a causa della legge

12/06/2010 Una casa vicino a quella dove abito è crollata.
Si puo' dire che è stato colpa delle leggi....
Era in corso una demolizione con ricostruzione.
Il costruttore doveva tenere in piedi delle pareti per non perdere il diritto ad edificare.Sono i regolamenti comunali sulle costruzioni che lo impongono.
Fino a che l'edificio è in piedi, anche con un muro decrepito, si mantiere il diritto di costruire alle distanze stabilite.

Un mio conoscente mi avevano portato l'esempio di un edificio vecchio distante 4 metri dagli edifici vicini a destra e a sinistra.
Il proprietario del vecchio edificio si è "sbagliato" e ha demolito l'edificio visto che comunque bisognava farlo prima o poi, per costruire la casa nuova.Aveva fatto un'operazione, che se fosse andata in porto gli garantiva sicurezza di lavori, economicità e celerità dei lavori.
I vicini, dopo l'operazione hanno preteso che l'edificio nuovo mantenesse le distanze di legge previste per case nuove che generalmente è di dieci metri.
Non so come sia finito, ma il proprietario dell'immobile ha passato brutti guai.

E' una cosa che succede con i vecchi edifici, costruiti in aderenza o a poca distanza da quelli vicini, come si faceva una volta.
Il regolamento è nato per evitare abusi, ma basterebbe controllare il disegno della casa esistente, rilevato con il contesto delle case vicine.
Attualmente è possibile rilevare la posizione della casa sul terreno usando la posizione dei satelliti, e lo si fa con una precisione di pochi mm.Quindi se un'altra persona avesse i dati del rilievo, potrebbe posizionare di nuovo la casa con la stessa precisione.
C'è anche un altro strumento topografico a disposizione attualmente: è lo scanner laser, che in pochi secondi,fa una fotografia tridimensionale della zona dove viene posizionato, anche questo con una precisione di pochi mm sul singolo punto, ad esempio lo spigolo di una finestra, e abbinato al rilevamento satellitare, dà una rilievo completo del complesso che si intende rilevare.
Questo è il massimo che si puo' ottenere dalla tecnica topografica, ma il rilevo topografico, si faceva anche una volta, anche senza avere precisioni del mm che in una situazione edilizia, per dei confini, sono anche ecessive, e senza senso.
Voglio dire che anche venti anni fa si sarebbe potuto evitare di far stare in piedi un muro barcollante, con un rileivo topografico, firmato da dei professionisti che se ne prendessero la responsabilità penale, e controllato dai tecnici del comune.


Ci sono anche le mappe catastali di tutto il territorio, ma sarebbe assurdo farvi riferimento perchè non sono precise, la precisione massima che si otteneva un secolo fa quando sono state rilevate le vecchie case, è superata alla stato attuale.Si puo' dire che nelle cartine di una volta alla scala 1:1000, disegnate con la china, dove era difficile disegnare con precisione, uno sbaglio di mezzo mm nel disegnare una linea era ottimo, e tale errore corrisponde a mezzo metro (provate a fare una riga che abbia una precisione di mezzo mm), per cui fare rilievi sulla realtà con una precisione minore di mezzo metro non aveva senso un secolo fa.
Le mappe che si possono fare adesso, non hanno bisogno della carta,per cui la precisione grafica è alta quanto si vuole, praticamente l'unico errore è dato dal rileievo, per esempio non si sa esattamente se il confine è a metà spessore del muro, o se è sul lato nord o sud.Magari il muro della casa è storto, ma per approssimazione si prendono i punti alle due estremità, invece che anche nella piccola pancia, per cui lo si disegna dritto, con un piccolo errore.