Visualizzazione post con etichetta Risparmio energetico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Risparmio energetico. Mostra tutti i post

sabato 24 agosto 2024

Bus efficienti con fermate lontane.


Una volta garantito l'asservimento semaforico si possono diradare le fermate. I bus hanno fermate ogni 400 metri.

Per questo hanno velocità medie di 20km/h perché viaggiano a 50km/h in città ma poi perdono tempo alle fermate. Se poi si guarda alla velocità dalla porta di casa alla porta del punto di destinazione, bisogna aggiun

gere il tempo di attesa alla fermata e gli spostamenti a piedi e non si arriva alla media di 10 km/h. 

Se le fermate fossero almeno la metà la velocità commerciale salirebbe, ci impiegherebbero di meno sul percorso, e arriverebbero più frequenti alle fermate. Il costo per l'utenza, sarebbe un percorso più lungo da fare a piedi, ma basterebbe togliere le fermate meno frequentate per avere un guadagno netto. 

martedì 9 aprile 2024

effetto serra, riscaldamento climatico globale

 Sabato guardando il telegiornale di rai 1, esaltavano le belle temperature primaverili fuori dalla normalità, come una occasione per gustarsi il caldo e mangiare gelati.

Il mio punto di vista sarebbe stato quello di allarmare la popolazione e indurla a comportamenti ecologici di risparmio di combustibile per tutti gli usi. Chissà dove andremo a finire.

Asservimento semaforico 2

 Sono passati 7 anni da quando ho fatto approvare in consiglio comunale di Trento la mozione per avere i semafori sincronizzati con il verde all'arrivo dei bus.

Purtroppo non si è concretizzato nulla. Nei prossimi giorni passo negli uffici comunali a vedere cosa è successo. e' una delusione ma il numero degli utenti dei bus continua a diminuire e il traffico a crescere. Ci sarà pur un rimedio!

Aggiornamento 

Mi hanno detto che l'asservimento funziona. Io purtroppo vedo i bus sempre fermi al semaforo rosso, quando non dovrebbero perdere neanche un secondo agli incroci. 

martedì 11 luglio 2023

Doccia efficiente


Ho inventato una doccia a basso consumo di acqua calda

La doccia è confortevole e calda e si spende per l'acqua un quantitativo che va dai 5 litri ai 10 litri, meglio dei pannelli solari termici, che funzionano solo nella stagione calda, quando c'è il sole.

La mia doccia funziona tutto l'anno e va confrontata con la doccia tradizionale che consuma 50 litri di acqua calda a doccia.

Sono qui che la promuovo (piu' in basso dico come si costruisce) perchè voglio portare anch'io un contributo alla riduzione dell'effetto serra.

Ho provato a brevettarla ma purtroppo mi sono incasinato e ho risposto molto tardi alle osservazioni che mi hanno fatto perdere il diritto al brevetto.

PERCHE' FUNZIONA (perchè si usa poca acqua calda)

L'isolamento del box doccia, consente di tenere il calore che si sprigiona dall'acqua, all'interno del dox doccia.

I materiali leggeri si riscaldano subito e l'ambiente del box doccia diventa subito caldo, e per tenere il confort basta poca acqua dall'erogatore. 

MODALITA' COSTRUTTIVE (PER FARE DA SOLI)

Servono poche ore e 140 euro di materiale per realizzare la doccia efficiente.

1)Le docce tradizionali sono aperte verso l'alto (solo poche sono chiuse), per cui, per prima cosa si tratta di chiuderle con un pannello di materiale isolante rigido, tagliato poco piu' largo dell'ingombro del box doccia. Ciò consente di tenere il vapore che si forma, all'interno del box doccia (che naturalmente durante la doccia va tenuto chiuso). Ho individuato questo materiale in una lastra di policarbonato a struttura alveolare da un metro per un metro che si trova presso l'OBI di spessore 1 o 2 cm che va tagliata con un taglierino per adattarlo al box (ma che si puo' anche non tagliare, naturalmente) L'importo è sui 20 euro.

2)Le docce tradizionali sono fatte di materiale pesante e termicamente molto inerte, come vetro e ceramica. All'inizio di una doccia sono a temperatura ambiente e per non essere considerate fredde al contatto, hanno bisogno di tempo per scaldarsi. Sono decine di kg che vanno scaldate, ed è per questo che serve molta acqua in una doccia tradizionale. L'acqua calda riscalda l'aria che riscalda i materiali, ma siccome non basta, il flusso dell'acqua calda sul corpo, deve essere abbondante in modo da compensare il locale freddo del box doccia.

Per avere confort termico, si tratta di isolare il box doccia con un cm di polistirolo, dall'interno, usando delle lastre da due metri di lunghezza per un metro di larghezza e un cm di spessore, che vanno tagliate con un taglierino adattandole alle pareti del box doccia. Il costo del polistirolo da 30 kg a mc, è di circa 100 euro a mc..Quello che si paga in questo caso è piu' il servizio, che il materiale. Diciamo 40 euro.

Sopra queste pareti va messo attaccato un pannello di policarbonato da un millimetro o due di spessore, sempre da due metri per uno, che si trova anch'esso all'OBI per un costo di circa 20 euro a lastra.Sono 4 lastre da 20 euro (80euro) piu' il tempo per il taglio e l'adattamento.

Queste lastre in policarbonato, vanno usate per rendere pulibile il box doccia, perchè altrimenti, con il solo polistirolo si accumola sporco. però se si vuole provare la doccia, in un primo momento si puo' anche solo isolare con polistirolo, per poi decidersi a fare la spesa con i pannelli di policarbonato alceolare.

Il costo del materiale è sui 140 euro, piu' il lavoro.

3) il fondo della doccia, il piano doccia, andrebbe fatto in materiale plastico isolante, perchè solitamente è di pesante ceramica che difficilmente si riscalda durante la doccia. Non ho ancora trovato una soluzione elegante per farlo, per cui lascio alla fantasia di ciascuno come realizzarlo.

Io avevo provato con lo stesso materiale usato per fare la copertura, ma col tempo si riempie di sporco difficile da togliere. Sarebbe il caso che le nuove doccie fossero realizzate con piatti plastici leggeri e resistenti.

Naturalmente le cose non sono cosi' semplici come sembrano.

La parete piu' complicata da isolare è quella dove vi sono il rubinetto e l'erogatore, perchè va fatto un foro esatto dove farlo passare e poi smontare e rimontare il rubinetto.

Un'altra parete difficile da realizzare è la porta di chiusura, che va adattata caso per caso.

Non importa se il rivestimento è totale, anche con un rivestimento parziale si hanno benefici.

Il costo di realizzazione (qualche ora di lavoro piu' 140 euro), va confrontato con il risparmio di acqua calda che si ricava, e anche dal confort (piu' caldo) della doccia.

Si puo' procedere per gradi, prima il coperchio, poi le pareti in polistirolo (escluso lato rubinetto)e poi le pareti in policarbonato.

Io per concludere ho rivestito le pareti anche con un foglio argentato, usando quello che si usa per le emergenze in strada durante un incidente. ne ho presi due pacchetti in farmacia dal costo di tre euro cadauno. (col lato argenteo rivolto verso chi fa la doccia)

Le finiture sono quelle che contano, ma io non sono riuscito a farle perfettamente. Sono l'attaccatura delle lastre alle pareti in modo che le lastre stiano attaccate e eleganti. Se avete suggerimenti su come farle.... Io ho usato la pasta centochiodi, ma con risultati scarsi, Forse il modo migliore è appendere le lastre alla parte alta del box con dello schoc americano o con delle fischer, lasciandole cadere per gravità.

Mi raccomando, condividete il post in modo che siano molti a vederlo. Grazie

Mi ero fatto molte illusioni, perchè la doccia consente un risparmio monetario di centinaia di euro all'anno e in venti anni sono 4000 euro e un semplice diritto di brevetto di 10 euro a doccia,  moltiplicato per i miliardi di docce che ci sono nel mondo, mi avrebbe fatto guadagnare almeno dieci miliardi di euro.Proverò a vedere se funzionano le donazioni spontanee per guadagnare qualcosa.


martedì 16 maggio 2023

Mi son sposato con Lilia

 Mi ha detto di si!

Con testimoni e celebrante!

Ora sono coniugato e in caso di mia morte, l'eventuale pensione andrà a Lilia

In piu' lei avrà la cittadinanza e io una moglie su cui contare per il futuro.

Ho festeggiato con un pranzo con gli amici e in ufficio con i colleghi.

A fine mese ho la licenza matrimoniale di 2 settimane.

Intanto la vita va avanti con alti e bassi, come sempre.

lunedì 22 novembre 2021

1+1=3 ? facciamo un sondaggio?

Le regole della democrazia sono fatte per prendere una decisione col maggior consenso possibile.

Ma vi sono delle decisioni che sono obbligate, perchè dettate dalla realtà dei fatti.

Non è che se la maggioranza decide che la cura del covid si puo' fare a casa, questo accada.

E' necessario che vi sia una cura a casa, che salvi le persone che normalmente avrebbero conseguenze gravi, per dire che la cura è efficace, e non in base ai sondaggi.

Anche la maggioranza in questo caso sanitario non ha senso, perchè si sa che la maggior parte delle persone colpite da covid non ha problemi sanitari. Occorre che la maggioranza della percentuale normalmente colpita da covid 19 in modo grave, guarisca.


martedì 1 giugno 2021

Biologico e biodiversità



Chi compra biologico lo fa solo per la propria salute, ma il biologico è nato per salvaguardare l'ambiente, non la salute delle persone. 

venerdì 21 maggio 2021

Induzione rispetto a gpl o metano

I vantaggi accessori della piastra, come una maggior sicurezza, una maggior velocità e una più facile pulizia, sono preponderanti rispetto al risparmio economico (con questi argomenti ho convinto la mia compagna).
Il vantaggio ambientale c'è. 
Il costo di una piastra a induzione economica a un singolo fuoco è 40 euro. Il costo del riscaldamento dei cibi, è poca cosa. Per una famiglia di 2-3 persone può incidere nella peggiore delle ipotesi per 160 euro all'anno nel caso del gpl in bombole da 15 kg (una ogni 3 mesi da 40 euro, fonte il venditore di bombole).
La scelta del risparmio energetico è quindi secondaria, come sostegno da sempre quando vado ad indagare sulle efficienze energetiche. La gente generalmente non sceglie per l'ambiente, ma per la comodità.L'importante alla fine è che faccia una scelta pro ambiente.

Vediamo nel dettaglio.i punti A B e C


A) Praticità. I vantaggi sono i veri motivi per cui la si sceglie l'induzione, molto più importanti del risparmio economico e ambientale dei punti B e C.

lunedì 17 maggio 2021

La morte è la fine di tutto?


Prima o poi moriamo. E' la cosa piu' certa che c'è.

Che senso avrà avuto la nostra esistenza sulla terra?

Mi ricordo che mio fratello, prima di morire mi disse che lui è stato soddisfatto dalla propria vita.Io no.

Anche mia mamma, in occasione delle morti per covid, disse che a lei non importava morire, anche se adesso è ancora viva.

La maggior parte della gente trova la soddisfazione nei figli. Io non ne ho per problemi che ho avuto.

La morte è la fine di tutto? No! è solo la fine della nostra vita. La comunità di cui facciamo parte, continua a vivere, sia come natura che come società di uomini. Sta a noi dare il contributo che possiamo per il mantenimento di questa ricchezza che è la vita, che continuerà dopo di noi (speriamo!)

Ho sempre avuto l'insoddisfazione di non riuscire mai ad ottenere quello che vorrei, cioè dare il mio contributo alla continuazione della vita, non con i figli ma con un contributo intellettuale.

Se non riesco ad ottenere qualcosa che ritengo importante, sento di aver vissuto per niente e la morte sarebbe veramente la fine di tutto. 

Il problema da risolvere per me è sempre stato l'effetto serra

Fin dai tempi delle superiori capii che il problema dell'effetto serra sarebbe stato disastroso, ma non riuscii, nemmeno in famiglia, a convincere i miei per una riduzione dei consumi per il riscaldamento, per poter contribuire con una piccola goccia al problema globale. 

Ecco, la mia soddisfazione, per avere UNA MORTE SERENA, sarebbe stato di riuscire a fare qualcosa per il prossimo, attraverso delle scoperte che aiutano il risparmio energetico.

Scusate questa mia prossima digressione su un problema molto concreto e terra terra.

lunedì 26 aprile 2021

I parchi naturali e la città


 La città è un luogo sterile per gli animali. Sopravvivono solo alcuni tipi di animali domestici come cani al guinzaglio e i gatti negli appartamenti, o gli uccelli come passerotti e colombe che vivono grazie al cibo lasciato dagli uomini al bar o ai parchi.

Gli insetti non sopravvivono, ora anche le mosche non ci sono più. 

Forse è bene che sia così.

Gli uomini si dovrebbero ammassare in città dove trovano un sacco di opportunità di lavoro servizi e svaghi, e lasciare libero il resto del territorio alla natura. Ci dovrebbero essere più parchi naturali completamente selvaggi, i boschi e le zone umide. 

Ammassare significa vivere in case come la mia dove in un lotto di 2100 mq (70m * 30m) trova spazio un condominio con 50 famiglie con almeno 100 abitanti. Consumo di spazio contenuto e estrema vicinanza a tutti i servizi da raggiungere a piedi come farmacie, medici, asilo nido, asilo, scuole elementari e medie, supermercati, bar, pizzeria da asporto, negozio cinese pieno di tutto, banche, tabacchino, parchi.

Per di più con un piccolo appartamento consumo poca energia, e tra poco quasi nulla grazie al cappotto. 

Per altri servizi o per lavoro esisterebbe il bus per raggiungere il centro (che vorrei contribuire a migliorare) , o in bici (serve un po' di fatica, ma fa bene ). Altrimenti in auto si impiegano 10 minuti. Niente.

Provate a vivere nella bucolica campagna, come mia sorella. Con la casa singola e il giardino che occupano 1000 mq per una famiglia. L'altro giorno sono andato a trovarla perché con lei vive mia mamma anziana. Bel posto. Intanto che si occupava di mia mamma, mi ha chiesto di prendere una medicina in farmacia nel paese più vicino, e con l'auto ho impiegato 45 minuti, uno stess, quasi tutto discesa ad andare, e salita a tornare, improponibile con la bici anche elettrica. Per paragone da casa mia faccio una passeggiata di pochi minuti , e addirittura ho la scelta tra due farmacie. Con gli incentivi metteranno anche loro il cappotto, ma probabilmente non raggiungeranno il consumo zero per riscaldamento e condizionamento come farò io. Comunque è un bel posto per fare passeggiate (se si ha tempo). Ma non contenti sono spesso in giro per il mondo per vedere posti belli, al pari di me. Ne più ne meno. Almeno pre covid19.Non so come fanno ad organizzarsi. In compenso in paese si conoscono tutti. 

Il bello della campagna sono i prezzi più bassi a mq delle case, ma gli appartamenti sono più grandi, il che compensa la convenienza.... 

Ritornando a bomba, la città dovrebbe essere il luogo ideale per vivere ecologico, perché si ha il minor impatto ambientale e i migliori servizi. Però dovrebbe costare meno facendo in modo di poter costruire im altezza, con un diritto alla casa per tutti. In questo modo si ridurrebbe l'impatto dell'uomo sull'ambiente. 

Il prossimo post parlo dell'agricoltura e come dovrebbe avere il minor impatto. 


Non vedo più insetti


 Ieri sono andato in centro storico. Siccome a casa mi sono accorto che ci sono pochi insetti, ho voluto vedere in città quanti ce ne fossero. 

Non ne ho trovati. Ho cercato se li vedevo sulle piante nei vasi. 

Non ne ho visti da nessuna parte. 

Solo dopo mezz'ora di ricerca ho visti svolazzare un moscerino. Uno solo, che si è posato a terra sull'asfalto. 

Dove sono andati? 

Le api, le vespe, le formiche, i coleotteri tutti, le libellule, i bombi, le farfalle di tutti i tipi e colori che c'erano una volta? 

Voi ve li ricordate? 

Mi ricordo la prima volta che sono andato in val dei Mocheni per lavoro, 25 anni fa. Ero vicino al torrente ed era un pupullare di questi piccoli animali.

Oggi la città è deserta sotto questo punto di vista, e forse è bene così perché davano fastidio. 

Quello che non è tollerabile è che diminuiscano fuori città. 

È una tragedia intollerabile. Ditemi che sbaglio.

Allora sono andato su internet per vedere se altri hanno avuto la mia sensazione.

Uno si è accorto che non ci sono più insetti a causa del parabrezza pulito che una volta si sporcava per lo meno di moscerini. Bisogna avere una certa età per ricordare quello che succedeva nel passato.

Dei studiosi di insetti si sono accorti che rispetto al passato, il secchietto con cui svuotavano la rete di "pesca" era pieno la metà. 

Io ricordo la sostanziale indifferenza con cui in passato vedevo la collezione di insetti del museo di scienze naturali di Trento. Erano moltissime specie, presumibilmente raccolte nei paraggi, che oggi sono una cosa straordinaria. Devo andare a vederla e fare uma bella foto.

A tutti voi condoglianze per questa perdita enorme. 

mercoledì 10 febbraio 2021

Quest'anno è l'inizio della fine dell'era fossile

Il prezzo dell'energia generata da fotovoltaico, è da oggi la metà del costo della piu' conveniente delle energie fossili: il carbone. Da ora in poi investire in fonti fossili significa rimetterci soldi.




Tutti gli investimenti saranno percio' diretti alle rinnovabili.

L'era del petrolio non finirà con la fine del petrolio, ma con la fine della sua convenienza, allo stesso modo per cui l'era della pietra non è finita perchè sono finite le pietre.



Questo al netto del contributo statale alle fonti. Ad oggi comunque i contributi alle fonti fossili sono maggiori che alle rinnovabili.

Il prezzo di riferimento per il fotovoltaico sono le offerte fatte per grandi installazioni.

Appena posso mando una serie di link.


Ecco facciamo un esempio: la centrale a carbone di Porto Torres in Sardegna, nonostante l'inquinamento che avrebbe provocato, era conveniente economicamente (in realtà era conveniente solo perchè non si mettavano in conto i costi ambientali). Oggi quell'investimento non ha piu' senso, perchè l'energia creata con il fotovoltaico è piu' conveniente, per cui sarebbe da stupidi insistere e rimetterci soldi.

Quello che gli ambientalisti non sono riusciti ad ottenere in molti casi, adesso sarà il mercato a decretarlo.

Sono felice!

Come ho ribadito nella presentazione di questo blog, la tecnologia dovrebbe puntare molto piu' sui vantaggi che non siano i costi energetici. Ad esempio nel trasporto, il costo dell'energia rappresenta un quarto o un quinto del costo. Intervenendo sugli altri costi si puo' migliorare molto di piu' la convenienza.

Penso ad esempio alla mobilità urbana. Il costo del tempo perso è infinitamente maggiore del costo del carburante, per cui se si riesce a pensare ad un trasporto (non fossile) che riduce il tempo di viaggio, questo sarebbe enormente piu' conveniente della macchina elettrica di per se.

Io ho fatto la mia parte ed ho presentato un brevetto per il trasporto pubblico, che però non mi è stato ancora riconosciuto e che ripresenterò.

Infatti se il trasporto pubblico fosse efficente e piu' veloce di quello privato, anche con bus a gasolio, questi trasportano 50 volte piu' passeggeri e potenzialmente è possibile ridurre i consumi di 50 volte.

David Conotter


https://www.corriere.it/pianeta2030/24_settembre_24/rinnovabili-piu-economiche-che-mai-francesco-camera-irena-costi-bassi-incentivano-triplicare-capacita-energetica-green-536fa286-7a49-11ef-9b0b-382799144317.shtml

domenica 30 agosto 2020

Consiglio circoscrizionale 3

Parlo qui delle proposte che mi hanno bocciato:

Ho chiesto per 5 volte la trasparenza dei verbali, alla fine concessa, perché prima erano sostanzialmente segreti. Questa la ascrivo tra i fallimenti, perché chiedere 5 volte è un fallimento. Se ricordo male non me l'hanno mai bocciata, ma non la approvavano perché c'era sempre qualcosa che non andava. 

Ho chiesto una fermata della Trento Male all'altezza del sottopasso tra Canova e Roncafort. Ero disposto a chiedere di togliere quella di Gardolo perché usato poco. Non c'è stata discussione perché un consigliere sosteneva che era costosa (un tabella e una piattaforma in cemento.....) per cui è stata bocciata. Riproposta la seconda volta dopo anni, stesso esito.

Ho proposto un cambio di percorso del bus 7,perché tortuoso, con un anello non usato (anzi usato da 1 o 2 persone di media, ma solo nelle ore di punta). È stato bocciato per non torteggiare gli utenti della casa di riposo. Il giorno dopo sono stato tre ore a verificare quante persone della casa di riposo utilizzazzero il bus nelle ore da me proposte. Nessuna. Quindi non è stato potenziato il servizio per far fronte ai bisogni di nessuna persona!

A fine legislatura ho proposto nuovamente una istrutturazione del percorso e delle fermate del 7, ma dopo la richiesta di discussione della mia mozioni, sono passati due mesi prima che stabilissero la data del consiglio, e poi, che strano!, tre giorni prima si è dimesso il consiglio per protestare contro una nuova cementificazione a Gardolo. 

Ho presentato diverse mozioni per semplificare la mobilità pedonale, che è costretta a fare lunghi giri a causa della mancanza di scorciatoie. Le decisioni sono sempre state rinviate. Tranne due che sono state approvate e realizzate.

A livello di commissione le richieste sono state molto di più, ma per le scusa più varie la commissione non si riuniva a cadenze regolari. Lo faceva, non per discutere le mie proposte ma per rattificare le proposte del comune, riunioni che sfruttavo per portare qualche proposta. Non faccio neppure l'elenco delle proposte. La maggior parte sarebbe stato da farle passare dal consiglio, ma avrebbero avuto il mio nome, mentre le mozioni che passavano dalla commissione erano "proposte della commissione" quindi anonime, e questo sistema era un modo per far passare cose utili per la comunità, che altrimenti non sarebbero passate. 




Consiglio circoscrizionale 1 bis

Proposte attuate come privato:

5) realizzata l'asfaltatura di via Noce. Opera quasi impossibile, a cui mi ero interessato da anni. Impossibile perché non lo volevano fare ne i privati ne il comune (realizzata senza la circoscrizione). Era una strada piena di buche. Asfaltata richiedendo la sistemando dei sottoservizi (anche quelli in stato pietoso). Dopo i lavori hanno asfaltato. Ora è una strada NORMALE.

6) Ho coinvolto i consiglieri comunali Negroni, Maschio e Santini per proporre una mozione in consiglio comunale (approvata da tutti tranne che da Merler) per velocizzare il servizio di trasporto pubblico almeno di un 10%, attraverso la preferenza da dare ai bus, negli incroci con semaforo. Ciò si sarebbe tradotto in un vantaggio quantificabile in 2o3 milioni di euro all'anno. Non so perché ma la proposta non è poi stata attuata e ho perso del tempo a capire dove si è inceppata perché ognuno rimandava ad altri, ma il forte sospetto è che non veniva attuata perché non costava nulla, quindi nessuno ci guadagnava, se non gli utenti dei bus. Non l'ho messa al primo posto proprio perché seppure il mio sogno più bello, non si è ancora concretizzato.


Comunque, per chi non lo sapesse, la maggior parte del tempo in consiglio circoscrizionale, si spende per distribuire 30.000 euro alle associazioni per fare attività come castagnate balli e altro, a cui non ho mai fatto mancare il mio appoggio, sia per non perdere ulterioriore tempo, sia perché i voti dei cittadini ai consiglieri arrivano soprattutto per queste attività, e per così poco non voglio farmi vedere......... male!


Soldi guadagnati come consigliere circoscrizionale: ZERO.


Soldi aggiunti fatti spendere per realizzare gli obiettivi : ZERO.


Mio tempo perso: una valanga: raccogliere le proposte, elaborare le idee con le varie alternative, verificare la loro fattibilità tecnica, confrontarsi con gli amici, scrivere le proposte, inserirle negli ordini del giorno delle commissione, convincere i commissari, se approvate inserirle nell'ordine del giorno del consiglio circoscrizionale, convincere i consiglieri, portarle in comune e convincere i consiglieri comunali. Se approvato verificare che la proposta venga attuata (sei anni una volta, due anni un'altra......) 

Infine bisognerebbe pubblicizzare l'attività, ma ti manca il tempo e ci sono altre cose da fare, per cuo rischio seriamente di avere pochi elettori.

Consiglio circoscrizionale 2

Bilancio di legislatura. Una barzelletta. Una barzelletta! 

La circoscrizionale oltre a distribuire 30 mila euro per attività delle associazioni, da parere su lavori e sull'urbanistica.


È stato dato parere favorevole tranne il mio, , alla spesa di 5.000.000 di euro per urbanizzare la zona tra Canova e Roncafort. Ero perplesso allora (unico astenuto) e adesso mi chiedo a cosa è servito urbanizzare una zona dove non verrà costruito nulla? Infatti sono state tolte le previsioni edificatorie sull'area sul prg. I 5 milioni a cosa sono serviti? Almeno non distruggono la campagna rimasta. Ma bastava vedere l'andamento demografico per capire l'inutilità di quelle spese, come avevo denunciato in consiglio. O il fatto che sono fallite delle imprese, i terreni sono andati all'asta che è andata deserta due volte. 


Un milione e mezzo per  l'allargamento di via delle Crosare, la strada che quasi dal cimitero porta alla rotatoria della Bermax. Un milione e mezzo di euro. Il motivo era che la strada era stretta e che per questo si doveva andare piano. Ora i residenti si sono lamentati che si va in fretta! Hanno speso dei soldi per i rallentatori........ per cui si torna ad andare piano.......1.500.000 euro spesi bene?


Davanti all'Eurospin era previsto un parco che sarebbe stato utile per un minnimo di verde. No.Dicevano che c'era la richiesta dei residenti per dei parcheggi. Ora il parcheggio è stato fatto, ed è sempre vuoto, tranne la sera quando viene usato per un quarto come parcheggio di chi consegna i pacchi. Ero l'unico astenuto, gli altri tutti favorevoli. Questo non è consumo inutile di suolo e soldi nonostante i proclami verdi del comune? 


A Melta idem. Dicevano che c'era la richiesta di residenti per parcheggi. Hanno distrutto un bel prato vicino all'asilo nido, per fare un parcheggio che non viene mai usato, quando va bene ci sono due auto su 20 posti. Altri 60.000 euro buttati.


Il bel appezzamento di Roncafort aveva bisogno solo di un taglio del prato per essere utilizzabile già 3 anni fa. Invece è stato necessario spendere 800.000 euro per costruire le aiuole.


Fortunatamente, in qualche modo non è stato ancora distrutto l'appezzamento agricolo di fronte alla Bermax, ma ho dovuto subire una marea di riunioni, perché volevano convincermi della utilità della distruzione del l'appezzamento.


Quanto ha speso il comune per queste opere? Quanto terreno ha cementificato per nulla? 


Il prossimo post parlerò delle proposte che mi hanno bocciato. 

Consiglio Circoscrizionale 1

Risultati approvati e realizzati finora che potete apprezzare a Gardolo. (non sono promesse!). Ne vado fiero perché utili in modo definitivo ai miei compaesani (il mio prossimo):


1) Ho proposto i due attraversamenti pedonali su via Bolzano (600 firme raccolte), che poi sono stati realizzati dopo SEI anni. Il costo di 250 mila euro si è ripagato perché a scuola i bambini vanno a piedi senza usare lo scuolabus. 

2)riduzione delle code nell'incrocio sulla strada statale per la zona industriale

Grazie a uno mio studio, ho proposto il divieto di svolta a sinistra per Lavis, per le auto provenienti dalla zona industriale, che riduce a TUTTI il tempo di attesa. 

Tra la proposta e la realizzazione sono passati DUE anni. Altre proposto per l'incrocio fatte :inversione del senso unico in via delle Palazzine, che consentirebbe di utilizzare l'incrocio solo per bus e camion, e quindi di ridurre a zero i tempi di attesa diversi dalle stanghe. Costi ZERO, tempi di realizzazione ZERO ma con una motta di ore perse da me: non accolta. Poi ho fatto anche una proposta per ridurre o tempi di attesa delle stanghe: non accolta.

La cosa buffa é che qualcuno, con la promessa (promessa) che spenderà 10 milioni di euro delle nostre tasse per realizzare (forse) e con tempi di realizzazione biblici.......... lo stesso problema, è diventato consigliere provinciale (con uno stipendio enorme). Io, che ho già risolto parte del problema a costo zero (e che mi hanno impedito di risolverlo definitivamente con le altre proposte), devo lottare per entrare in consiglio circoscrizionale! 

3) riduzione di due percorsi pedonali. Elenco solo quelli realizzati. Per quelli proposti faccio un'altro post. 

 a)al parco Neufanghel ora è possibile accedere anche a sud per chi viene da via Bolzano. Lo trovo comodo in prima persona perché sono di Canova e tra questo e l'attraversamento di via Bolzano, posso taggiungere tutta la Gardolo vecchia. Costo: una ora di operaio per aprire un varco, più la valanga delle mie ore perse. 

b) piscina: trasformazione ufficiale della uscita di sicurezza sul grosso parcheggio in entrata ufficiale. Consente percorsi brevi e toglie una imbarazzante ipocrisia nota a tutti quelli che usavano la piscina. Era usata da anni ma "de scondon". Costo: una maniglia e in cartello (più ore e ore da parte mia).

c) approvazione di un atto di indirizzo per la riduzione dei percorsi pedonali inutilmente lunghi. 

4) Approvato dal consiglio la richiesta di asfalto silenzioso per via Bolzano, ma non ancora approvato dal consiglio comunale. Il modesto costo aggiuntivo rispetto all'asfalto normale, si ripagherebbe da solo grazie alla maggior durata.

Come privato:

5) realizzata l'asfaltatura di via Noce. Opera quasi impossibile, a cui mi ero interessato da anni. Impossibile perché non lo volevano fare ne i privati ne il comune (realizzata senza la circoscrizione). Era una strada piena di buche. Asfaltata richiedendo la sistemando dei sottoservizi (anche quelli in stato pietoso). Dopo i lavori hanno asfaltato. Ora è una strada NORMALE.

6) Ho coinvolto i consiglieri comunali Negroni, Maschio e Santini per proporre una mozione in consiglio comunale (approvata da tutti tranne che da Merler) per velocizzare il servizio di trasporto pubblico almeno di un 10%, attraverso la preferenza da dare ai bus, negli incroci con semaforo. Ciò si sarebbe tradotto in un vantaggio quantificabile in 2o3 milioni di euro all'anno. Non so perché ma la proposta non è poi stata attuata e ho perso del tempo a capire dove si è inceppata perché ognuno rimandava ad altri, ma il forte sospetto è che non veniva attuata perché non costava nulla, quindi nessuno ci guadagnava, se non gli utenti dei bus. Non l'ho messa al primo posto proprio perché seppure il mio sogno più bello, non si è ancora concretizzato.

7) Approvata la trasparenza sui verbali del consiglio, che prima erano sostanzialmente segreti. Non ci credete? Si era così! 


Comunque, per chi non lo sapesse, la maggior parte del tempo in consiglio circoscrizionale, si spende per distribuire 30.000 euro alle associazioni per fare attività come castagnate balli e altro, a cui non ho mai fatto mancare il mio appoggio, sia per non perdere ulterioriore tempo, sia perché i voti dei cittadini ai consiglieri arrivano soprattutto per queste attività, e per così poco non voglio farmi vedere......... male!


Soldi guadagnati come consigliere circoscrizionale: ZERO.


Soldi aggiunti fatti spendere per realizzare gli obiettivi : ZERO.


Mio tempo perso: una valanga: raccogliere le proposte, elaborare le idee con le varie alternative, verificare la loro fattibilità tecnica, confrontarsi con gli amici, scrivere le proposte, inserirle negli ordini del giorno delle commissione, convincere i commissari, se approvate inserirle nell'ordine del giorno del consiglio circoscrizionale, convincere i consiglieri, portarle in comune e convincere i consiglieri comunali. Se approvato verificare che la proposta venga attuata (sei anni una volta, due anni un'altra......) 

Infine bisognerebbe pubblicizzare l'attività, ma ti manca il tempo e ci sono altre cose da fare, per cuo rischio seriamente di avere pochi elettori.

martedì 7 luglio 2020

Il mio orto e la biodiversità

orto di luglio



Abbiamo scelto di avere tante varietà di vegetali da mangiare. Ogni periodo dell'anno ha la sua frutta e verdura di stagione. È bello variare ed è bello andare nell'orto e trovare sempre qualcosa da prendere, di fresco e quindi gustoso.

Nel nostro orto, da 40 mq, vi sono 21 specie vegetali diverse.
In più, per ogni specie vi sono diverse varietà.
I pomodori sono di diversi tipi, e pure le patate, così ci dono cose che maturano prima e cose che maturano tardi.

Ci siamo accorti che la diversità ha diversi vantaggi.

1) Su "Le Scienze" avevo letto la storia dei coltivatori americani di mais, che temevano di perdere l'intero raccolto e quindi il reddito dell'anno a causa di un insetto che resiste a tutti i vecchi veleni. Ogni anno c'è la corsa a trovare il veleno nuovo. E ogni anno si innondano i campi con veleni.
Sono estensioni di km e km a solo mais e non viene fatta la rotazione agraria.Stranamente questo problema non ce lo hanno gli europei perché alternano tre specie.Non molte, solo TRE!
Nel mio orto bado solo ad avere una integrazione di verdura e frutta, anche andasse tutto male, non avrei conseguenze di nessun tipo, se non la delusione. Non tratto mai niente con veleni, non è una questione etica, è una questione di non perdere troppo tempo e denaro.
Se proprio c'è una malattia, questa colpisce solo un tipo di specie, e se proprio andasse male, perdo la produzione di una sola specie, ad esempio le patate.Addirittura, se invece dell'intera specie, la malattia colpisce solo una varietà, ad esempio le patate gialle, si perde solo quella produzione.

giovedì 18 giugno 2020

La protesta 5g


La donna grida nell'orecchio dell'uomo con il megafono
Faccio un parallelismo tra suono e onde magnetiche per descrivere la situazione.

Il suono ha lo stesso comportamento di attenuazione quadratica che hanno le onde elettromagnetiche, per cui è facile fare un confronto con qualcosa di più famigliare e sfuggente dell'onda elettromagnetica.

La storiella è questa.

Vorresti fare un accordo con un arabo che si trova dall'altra parte del fiume. Il tuo amico ti fa da interprete e ti sta accanto. I due si parlano in arabo, l'interprete parla ad alta voce per farsi sentire dall'altra parte del fiume e ti dà molto fastidio all'orecchio.

Più il fiume fosse largo e più ostacoli ci fossero, più entrambi sarebbero costretti ad urlare, e tu a sopportare.

mercoledì 29 gennaio 2020

Ho montato pneumatici silenziosi

IL SILENZIO E' UN LUSSO
Joseph Antoine Dinouart - Il silenzio è necessario in molte occasioni
Ho detto ai miei amici che ho montato pneumatici silenziosi:
Mi hanno detto:
Prima avevi gomme che facevano rumore?
Avevi gomme che non cambiavi da molti anni che si erano indurite?
Allora rispondo:
Le gomme che ho adesso sono le piu' silenziose sul mercato. Le ho scelte guardando le caratteristiche tecniche che i costruttori sono obligati a dichiarare: quanto tengono la strada sul bagnato, quanto consumano e quanto fanno rumore.
Ho scelto quelle che fanno meno rumore.
Di che marca sono?

domenica 25 agosto 2019

CO2 umana in casa o ufficio

co2 terra

quanta Co2 si accumola in casa?
Io che peso 105 kg, consumo in un giorno 2700 kcal.
quindi sono equivamente a: 2700/9000= 0.3 kg di grasso, che sono piu' o meno equivalenti a 1kg di anidride carbonica in una giorno.
Siccome la quantità presente in atmosfera è di 400ppm,in un mc di aria,ci sono 400/1000000*1.3 kg=0.5 g a mc.
Per evitare di superare questo valore di una volta e mezza, serve una stanza da 1 000g /0.5*2/24=160mc